Viaggiare da soli: quali sono i pro e i contro?

Oggi sono sempre di più le persone che, per un motivo o per l'altro, decidono di viaggiare da sole.
E non stiamo parlando di andare in vacanza, stiamo parlando di viaggiare.

Per decidere di viaggiare da soli però (come viaggiare in compagnia, in verità) bisogna tenere a mente alcune cose.
Iniziamo quindi con il chiarire cosa si intende con il termine "viaggiare".
Ecco la definizione:

Trasferirsi da luogo a luogo, per lo più distanti l’uno dall’altro, con un mezzo di trasporto


A questa definizione, si aggiunge poi per la proprietà transitiva:

Fare viaggi: gli piace viaggiare; viaggia spesso; da giovane ha viaggiato molto; è uno che ha viaggiato, che ha girato il mondo (se ne deduce che ne ha guadagnato in esperienza di vita).


Viaggiare vuol dire fare esperienze di vita, capire nuove culture e modi di vivere, visitare luoghi naturali o di cultura.
Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi nel viaggiare da soli?

Vediamoli.


Viaggiare soli pro e contro



PRO E CONTRO DI VIAGGIARE DA SOLI

I LATI POSITIVI DEL VIAGGIARE DA SOLI

Libertà di fare cosa si vuole e quando si vuole
Questa è in assoluto la più importante.
Senza sconfinare nell'egoismo puro, a volte però può capitare che passare tutta la giornata al MOMA o dentro ai Musei Vaticani per i compagni di viaggio non sia proprio la cosa ideale.
Quando si viaggia in compagnia infatti bisogna trovare sempre un compromesso rinunciando, talvolta, a delle cose che ci sarebbe piaciuto fare o vedere.
Oggi invece c'è sole e ci va di buttarsi in spiaggia? Ok.
Domani è prevista pioggia e si va tutto il giorno al Museo, fino alla chiusura? Perfetto.

Ci si può svegliare all'ora che si vuole e mangiare quando, come e dove si vuole
Ci si può alzare all'ora che si vuole: ti piace svegliarti presto perché la mattina ha l'oro in bocca? Ok.
Ti piace dormire un po' di più e prendertela comoda? Ok.
Ti piace fare colazione come e dove vuoi? Ok.
La stessa cosa vale per i pasti, magari un pranzo in piedi con un bel gelato alle ore 14.00? Ok.


Scandire la giornata di viaggio con i propri ritmi è una esperienza da provare
Ad esempio si può scegliere di camminare fino allo sfinimento senza che nessuno si lamenti continuamente o ripeta che gli fanno male i piedi (o anche viceversa!).
Camminare da soli, in giro, alla scoperta del luogo può portare a fare ben il 30% di km in più rispetto a quando si cammina in compagnia (non parliamo di un gruppo, poi).


I LATI NEGATIVI DEL VIAGGIARE DA SOLI:

Si spende di più
Viaggiare da soli può essere più costoso.
Quando ci si sposta infatti non si può dividere la spesa di un taxi, noleggiare un’auto da soli per molti è  quasi proibitivo, la camera singola ha (quasi) sempre il sovrapprezzo.

In certi momenti non c'è nessuno con cui parlare
Anche se questo per qualcuno potrebbe essere un vantaggio (...) viaggiando da soli potrebbe succedere di non fare una conversazione con qualcuno per diverse ore.
Sarebbe strano se, giusto per fare due chiacchiere, andaste ad attaccare bottone con chiunque mentre visitate il Louvre, vero?

Quando si va a mangiare da soli la gente potrebbe guardare in modo "strano"
Vi è mai capitato di entrare in un locale e chiedere “C'è un tavolo?” e il cameriere risponde “Quanti siete?” e rispondere “Solo io!”?
Ecco… è proprio in quel momento esatto che vi guardano strano.
Anche mentre mangiate qualcuno degli altri commensali qualche volta potrebbe guardarvi quasi di nascosto, magari commentando a bassa voce.
Questi sono i momenti in cui ci si ricorda che la convivialità è a tavola.

Uscire dopocena può essere difficile o sfidante
A chi piacerebbe andare in un locale, o in una discoteca, completamente da solo?
Quando si è in compagnia è tutto facile e non ci si pone neanche il problema se uscire, oppure no.
Ma quando si viaggia da soli qualcuno si lancia il guanto di sfida anche la sera, "obbligandosi" ad andare lo stesso in un locale, per socializzare. E quasi sempre ci riesce!

Può succedere che ci si annoi, o venga la malinconia
La compagnia di una persona, diciamocelo, è confortante e anche rigenerante: un momento di sconforto, la mancanza di idee sul dove andare ecc...: basta confrontarsi sul da farsi e... voilà, si riparte all'avventura.
Qualche volta, poi, può capitare che riaffiorino alla mente i ricordi di quel bel viaggio fatto in coppia in Africa o a San Pietroburgo: e lì, talvolta, scatta un momento di malinconia.

Nessuno può scattarvi foto
Certo, ci sono i bastoni per i selfie, i gimbal e mille altre cose, ma se volete fotografie di qualità questo è un problema.
Dotarsi di un bel cavalletto (leggero e portatile) può essere una soluzione, ma la cosa ideale è una reflex (più pesante, però) con un bel grandangolo, in modo da essere sicuri di essere sempre inquadrati nella foto, anche se si è da soli!


CONCLUSIONI: VIAGGIARE DA SOLI SI O NO?
Viaggiare da soli è una esperienza che dovrebbero fare tutti, ma non è una esperienza per tutti.

Saper stare da soli con sé stessi infatti può essere una cosa non facile, ma viaggiare da soli almeno una volta nella vita sarà un’esperienza molto formativa, che vi arricchirà in un modo che non potete neanche immaginare.
Imparerete a capire meglio chi siete, cosa volete, come vedete il mondo e come siete capaci di comunicare con gli altri.

Nessuno mette in dubbio che un viaggio in compagnia sia più divertente e meno impegnativo, perlomeno dal punto di vista organizzativo ed emotivo, ma questo non significa che non si possa imparare ad apprezzare un bel viaggio con noi stessi!