Annullamenti vacanza già prenotata: come comportarsi?

Siete felicissimi: avete finalmente trovato la vostra vacanza per single e ora non vi resta che prenotare.

Ecco però che subentra un piccolo imprevisto: al lavoro c'è la possibilità di aver bisogno di voi proprio nei giorni in cui sareste dovuti essere a centinaia di chilometri di distanza dall'ufficio.
È un'eventualità remota, ma esiste. Che fare?

Intanto è bene sapere cosa si intende per annullamento pacchetto vacanze e come funziona.


Annullamento viaggi per single


Quando sottoscriviamo un contratto di viaggio accettiamo una serie di clausole che tutelano i diritti dei clienti, ma anche del tour operator/agenzia che organizza la vacanza per i viaggiatori single.

Questo prevede, quindi, precise regolamentazioni in termini di annullamento della vacanza, ovvero l'impossibilità, per varie ragioni, di partire.
L'annullamento può essere richiesto da entrambe le parti (cliente e agenzia) ma le condizioni cambiano.

Se la vacanza per single è annullata dall'agenzia/tour operator, il cliente ha diritto ad essere rimborsato della caparra e del saldo versati, oppure ad usufruire di un altro pacchetto turistico, di valore equivalente a quello prenotato. 
Se il pacchetto proposto dovesse essere inferiore, l'agenzia è tenuta a rimborsare la differenza.

L'esempio più comune è questo: l'agenzia propone una vacanza per single ma esplicita in forma scritta e con giorni di anticipo (condizioni fondamentali) che le partenze saranno garantite solo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. 
Se tale numero non viene raggiunto, l'agenzia dovrà versare al cliente la somma da lui anticipata, ma non è tenuta a risarcire alcun danno.


Analizziamo ora la situazione opposta: il cliente non può partire e chiede di annullare la sua vacanza per single.
In questo caso vengono applicate delle penali, che aumentano con l'avvicinarsi del giorno della partenza.
Di solito si va da un minino del 10%, per gli annullamenti fatti con mesi di preavviso, fino al 100%, nel caso di disdette comunicate qualche giorno prima dell'inizio del viaggio.

Se il viaggiatore non si presenta alla partenza (e non comunica all'agenzia la sua assenza) sarà comunque tenuto a versare l'intera quota e non ha alcun diritto di rimborso.

Riprendiamo l'esempio iniziale, con il cliente che potrebbe dover lavorare proprio nei giorni di vacanza. Cosa può fare?
Una possibilità per chi, a causa di gravi impedimenti, è costretto a rinunciare alla partenza potrebbe essere stipulare una polizza annullamento viaggio (a pagamento).

In generale, prima di prenotare, consigliamo sempre di leggere con attenzione le condizioni
Se qualcosa non vi è chiaro, non abbiate timore a chiedere informazioni al vostro agente di viaggi per single. Sarà anche questo un modo per verificare la professionalità dell'agenzia e viaggiare con più serenità.